Uno dei punti chiave di devolo Mesh WiFi 2 è che, per godere di una migliore connettività WiFi, la prima cosa da fare è spegnere il router. Bene, parliamo correttamente, disattivando le funzionalità di connettività wireless del router. Se hai già conoscenze su WiFi Mesh, già presente in prodotti di altri produttori, come il devolo Magic 2 Wifi next kit, ma questa volta migliorato essendo offerto in modo nativo, questo sarà più logico, ovviamente, ma per il resto molto probabilmente lo farai troviamo la proposta devolo un po ‘sorprendente, quindi iniziamo chiarendo i concetti.

Come suggerisce il nome, devolo Mesh WiFi 2 si basa sul modello di connessione WiFi Mesh che, in breve, consiste stabilire una rete di dispositivi di accesso interconnessi, identificati per il resto dei dispositivi come un unico accesso, e che consentono di estendere la copertura dell’accesso wireless in uno spazio per il quale un unico adattatore non offre una portata sufficiente o, nel migliore dei casi, lo fa con molte limitazioni i dispositivi più remoti.

Potrebbero essere venuti in mente estensori WiFi, ma in questo caso dovresti sapere che il suo funzionamento non è simile, e la chiave è in un punto che ho menzionato nel paragrafo precedente, “interconnessi tra loro”. Gli estensori, in termini di gestione, agiscono ciascuno in modo indipendente, non si interconnettono tra loro in modo intelligente e, ad esempio, nel caso in cui uno di essi fallisca, non sono in grado di reindirizzare il traffico su un altro adattatore per garantirne la persistenza della connessione.

Questo è il motivo per cui WiFi Mesh è la tecnologia più utilizzata nei grandi siti (hotel, centri commerciali, ecc.) in cui si intende offrire un accesso uniforme a Internet. La proposta principale di devolo Mesh WiFi 2 è quella di portare questo sistema di connessione nelle abitazioni, adattandolo ovviamente alle esigenze dell’ambiente domestico.

Come funziona una rete WiFi Mesh?

Forse ti stai ancora chiedendo perché disattivare la connettività wireless del router per utilizzare devolo Mesh WiFi 2, giusto? In realtà è molto semplice (e ha tutta la logica del mondo). Nel modello WiFi Mesh, gli adattatori di accesso multiplo che compongono la rete formano un’unica mesh autogestita e, quindi, identificati dai dispositivi come un’unica entità, allo stesso modo che accade con i nostri telefoni cellulari e le antenne dei cellulari che li coprono. Il telefono “salta” da un’antenna all’altra automaticamente, riconoscendo sempre la stessa rete (a meno che non ci sia copertura) e l’utente non deve fare nulla per farlo.

In questo contesto, come puoi immaginare, gli adattatori di rete che compongono l’infrastruttura, come quelli in devolo Mesh WiFi 2, hanno tutto ciò di cui hai bisogno per interconnetterti tra loro, un software che però e ovviamente non ha il router, che se rimane attivato continuerà ad offrire una propria rete wireless, indipendente dalla rete WiFi Mesh gestita dai suoi punti di accesso.

devolo Mesh WiFi 2: spegni il router, per favore

devolo Mesh WiFi 2 – Tecnologie in primo piano

Focalizzandosi già sulla specifica proposta di devolo Mesh WiFi 2, la proposta del produttore tedesco propone, ovviamente, un modello di connettività WiFi Mesh, oltre a mantenere la connettività basata su G.hn (PLC) su cui il marchio scommette da anni, e che consente anche di portare la connettività cablata in quei luoghi e dispositivi in ​​cui l’accesso wireless non è un’opzione (ad esempio, ai dispositivi senza una connessione di rete wireless).

Un punto chiave delle reti WiFi Mesh è, come accennavo prima, la gestione intelligente di quale degli access point disponibili un dispositivo si connetterà in qualsiasi momento. E questo è importante, perché a volte, quando la copertura di due punti si sovrappone, tendono a rimanere collegati al primo, anche se a un certo punto il secondo offre una copertura migliore. Con la tecnologia Access Point Steering, devolo Mesh WiFi 2 gestisce in modo intelligente la connessione di questi “client permanenti”, costringendo il salto da un adattatore all’altro ogniqualvolta sia necessario, cioè quando questa modifica implica un miglioramento delle condizioni di connessione del dispositivo.

E lo stesso vale per la selezione della banda, in questo caso utilizzando la tecnologia Band Steering. Come regola generale, i router offrono connettività in banda 2.4 gigahertz, banda 5 gigahertz o entrambe, ma in quest’ultimo caso il client deve connettersi all’uno o all’altro e, nel caso si voglia cambiare, questo processo deve essere eseguito manualmente (disconnettersi da una rete e connettersi a un’altra). La proposta devolo Mesh WiFi 2 evita questo, passando automaticamente da una banda all’altra per scegliere la connessione più efficiente in ogni momento.

Un’altra funzione interessante è l’insieme di tecnologie raggruppate in MU-MIMO (multiutente, multi-input, multi-output), un elemento chiave delle più recenti reti WiFi 6 (802.11ax). Attualmente la maggior parte dei router e degli access point sono SU-MIMO (single user, multiple input, multiple output), ovvero non gestiscono contemporaneamente due o più connessioni, ma stabiliscono una coda sequenziale gestita in modalità FIFO (First Input, First Out ) che, all’aumentare del numero di dispositivi collegati, riduce sostanzialmente la velocità della rete. MU-MIMO evita questo problema essendo in grado di fornire dati simultaneamente a due o più dispositivi, invece di doverlo fare in sequenza.

devolo Mesh WiFi 2: spegni il router, per favore

Devolo Mesh WiFi 2: disponibilità e prezzi

Appena introdotto dal produttore, devolo Mesh WiFi 2 è ora disponibile nel mercato spagnolo in due varianti. Il primo, denominato Starter Kit, comprende due adattatori e il suo prezzo è di 249,90 euro. Per spazi più ampi, l’opzione consigliata è il kit devolo Mesh WiFi 2 Multiroom, che comprende tre adattatori e il cui prezzo è di 369,00 euro.