Le GPU AMD meno recenti ricevono il supporto RayTracing con i “driver Radeon Vulkan”

GPU AMD Radeon inferiori all’architettura RDNA2, come RDNA1 (Serie Radeon RX 5000), Vega (Serie Radeon RX Vega) o Polaris (Serie Radeon RX 400/500) hanno ottenuto il supporto per la tecnologia RayTracing grazie ai driver più recenti RADV (Driver Radeon Vulkan) dalla libreria open source MESA.

Ovviamente si aggiunge il supporto, ma il problema sarebbe il funzionamento, visto che tutte queste GPU non incorporano hardware dedicato al RayTracing, e per questo entrerà in gioco Emulazione RayTracing (le istruzioni di intersezione BVH) via softwareSebbene sia già stato detto che la funzione non può essere garantita per funzionare correttamente, dal momento che anche i driver RADV per le GPU RDNA2 sono tutt’altro che buoni, quindi puoi immaginare per le architetture più vecchie.

Mentre alcune GPU basate sui chip grafici Navi 10 e Polaris 10 sono state in grado di eseguire Quake 2 RTX e questa tecnologia ha funzionato su quelle GPU, in termini di prestazioni e qualità c’è una notevole differenza rispetto a Nvidia GeForce RTX (RT Core) o AMD Radeon RX 6000 Series (RA Core) che includono hardware dedicato per queste attività invece di richiedere l’emulazione software. Ecco perché Intel offrirà anche hardware dedicato per eseguire questa tecnologia.

Fondamentalmente è stato possibile supportare queste GPU, anche se a dire il vero questo solo un esempio che le GPU meno recenti possono eseguire RayTracing senza hardware dedicato, ma poco di più, poiché nel mondo reale le prestazioni ti costringeranno a disattivare la tecnologia se vuoi che qualsiasi gioco sia almeno giocabile.

attraverso: Wccftech

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