Samsung 3nm ha un tasso di rendimento del 10-20%.

Dall’Asia emergono rapporti in merito alla scarsa velocità di trasmissione del processo di produzione a 3 nm di Samsung Foundry, che è anche peggio rispetto a 4 nm. Nello specifico si indica che per ogni wafer a 3nm, solo dal 10 al 20 percento di tutti i chip stampati sono funzionanti. Cioè, ad esempio, su 100 chip prodotti, solo da 10 a 20 chip sono funzionali e adatti all’uso in un dispositivo.

Per riferimento, quando si parla di 4nm, grazie al SoC Qualcomm Snapdragon 8 Gen1 il tasso di prestazioni è noto per muoversi oltre il 35% una differenza enorme rispetto a al 70% spostandosi a 4 nm da TSMC.

Questo è solo uno dei motivi per cui Qualcomm lancerà a Snapdragon 8 Gen1 Plus prodotto da TSMC, poiché non solo avrà accesso a un numero maggiore di chip, ma questi saranno più efficienti e potenti grazie al fatto che il processo di produzione è molto più maturo.

Non è noto se anche TSMC incontrerà gli stessi problemi di Samsung nel passare alla tecnologia dei transistor GAA con il salto a 2nm, ma se passato e presente sono un’indicazione, il produttore taiwanese ha sempre prodotto chip di qualità migliore rispetto al suo predecessore, rivale di fonderia.

Non c’è da stupirsi se giganti come Apple continuano a effettuare ordini enormi con TSMC ogni anno, per non parlare di MediaTek, che grazie ai 4 nm di TSMC il suo SoC Dimensity 9000 è il più veloce ed efficiente che esiste in uno smartphone Android, dimostrando così come l’impiego di un processo di produzione all’avanguardia porti molti vantaggi in termini di prestazioni ed efficienza energetica.

attraverso: Wccftech

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